Compartir
Adenosina vs. calcio antagonisti nella tachicardia sopraventricolare (en Italiano)
López Tornero, Mireia; García Chicano, Manuel Ángel; González Sánchez, María Isabel (Autor)
·
Edizioni Sapienza
· Tapa Blanda
Adenosina vs. calcio antagonisti nella tachicardia sopraventricolare (en Italiano) - López Tornero, Mireia; García Chicano, Manuel Ángel; González Sánchez, María Isabel
Libro Nuevo
Importado
Envío: 22 a 27 días háb.
$ 3.907$ 2.344
Costos de importación incluídos en el precio ✅
Reseña del libro "Adenosina vs. calcio antagonisti nella tachicardia sopraventricolare (en Italiano)"
L'adenosina e i calcio antagonisti dimostrano un'efficacia equivalente nel convertire la tachicardia sopraventricolare stabile (SVT) in ritmo sinusale. La scelta tra i due non si basa sulla percentuale di successo, ma sui loro diversi profili di sicurezza e farmacocinetici. L'adenosina è il farmaco di prima linea raccomandato dalle linee guida cliniche per la sua brevissima emivita, inferiore a 10 secondi, che fa sì che i suoi comuni effetti avversi (dolore toracico, dispnea) siano estremamente brevi e autolimitanti. La sua azione è quasi immediata e provoca un blocco transitorio del nodo AV che interrompe efficacemente il circuito dell'aritmia. Il verapamil, invece, ha un'insorgenza d'azione più lenta e una durata d'effetto prolungata. Il rischio principale è l'ipotensione, che può essere prolungata e richiedere una gestione aggiuntiva. È quindi considerato un'alternativa di seconda linea, ideale per i pazienti in cui l'adenosina è controindicata o si è dimostrata inefficace. In conclusione, la preferenza per l'adenosina è dovuta al suo profilo di sicurezza superiore, non a una maggiore efficacia, che la rende la scelta più prudente per la maggior parte dei pazienti.