Reseña del libro "La vera storia di Boris lo Sfregiato (Terre di Sale) (Italian Edition)"
Al porto di Genova lo chiamavano lo Sfregiato. La leggenda dice che uccise a mani nude, che sopravvisse a un naufragio nuotando per due giorni, che parlava con i pesci. Gerolamo, ottantasette anni, sa come sono andate davvero le cose, perché era lì quel giorno — sedici anni entrambi — quando un coltello aprì per sempre il volto di Boris Pastorino, figlio di nessuno e di tutti. Da quel taglio nacque un uomo che il porto non avrebbe più dimenticato: uno scaricatore diventato marinaio, un pugno chiuso contro i prepotenti e una mano tesa verso chi non aveva voce. Uno che salvò una bambina dalle fiamme, disarmò tre rapinatori per proteggerne un'altra, restituì la terra rubata a chi non poteva difendersi da solo. Uno che, sotto quella cicatrice, portò per tutta la vita il conto mai saldato di due donne amate e perdute. Prima di morire, Gerolamo vuole raccontare la verità, non la leggenda. Perché dietro ogni leggenda del porto c'è sempre un uomo vero, e la sua storia, quella vera, non aveva bisogno di essere abbellita. Un racconto lungo ambientato nel porto di Genova del secondo Novecento, tra risse sulle banchine, tempeste in mare aperto e imprese che diventano mito. Un filo di amore, lealtà e riscatto che attraversa tre generazioni.